PULIZIA E DISINFEZIONE CISTERNE IDRICHE
PULIZIA E DISINFEZIONE CISTERNE IDRICHE
Le disposizioni di igiene prevedono la pulizia periodica e la disinfezione delle cisterne dell’acqua potabile. La corretta prassi contro muffe e flora batterica deriva dalla frequenza (annuale) e dal corretto utilizzo dei disinfettanti a largo spettro d’azione.

Le disposizioni di igiene nei caseggiati prevedono la pulizia periodica e la disinfezione delle cisterne dell’acqua potabile; nel Comune di Genova l'art 40 delle disposizioni d'igiene del suolo pubblico e dell'abitato cita:
"Le cisterne devono essere ripulite e disinfettate, e l'acqua sottoposta ad esame batteriologico, almeno una volta all'anno."

La corretta prassi prevede, su vasca preventivamente svuotata, l'irrorazione sulle pareti e sul fondo di un apposito composto disinfettante, a basi di sali quaternari d'ammonio (necessario per eliminare la flora batterica), lo strofinamento delle pareti e della pavimentazione della vasca, il risciacquo e l'aspirazione di tutti i fanghi di risulta. Se noi lasciamo una bottiglia d'acqua piena per qualche giorno ci premuriamo subito di risciacquarla prima dell'utilizzo; la cisterna dell'acqua altro non è che un contenitore (come la bottiglia) che dev'essere ripulito e disinfettato periodicamente.